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SCOPRI IL CREDITO D'IMPOSTA 2021

La legge di bilancio 2021 ha modificato gli incentivi all’effettuazione di investimenti in nuovi beni strumentali attivando il “credito d’imposta". Approfondisci con noi come funziona e per quali beni è richiedibile.

 

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La legge di bilancio 2021 ha modificato quelli che erano i precedenti incentivi all’effettuazione di investimenti in nuovi beni strumentali
attivando quello che viene chiamato “credito d’imposta”,
ovvero un vero e proprio “sconto” sui tributi da versare a fine anno.

Approfondisci con noi come funziona e per quali beni è richiedibile.
A COSA SERVE

Questo tipo di incentivo è stato introdotto a supporto e stimolo per le imprese che investono in beni strumentali (materiali ed immateriali) nuovi, funzionali ad una innovazione tecnologica e digitale dei processi produttivi all’interno del territorio italiano.

Il credito d’imposta non è da confondere con un finanziamento, in quanto non determina il ricevimento di liquidità per affrontare una spesa o un investimento, ma invece un rimborso posticipato di una parte del costo sostenuto che verrà considerato nel calcolo delle tasse annuali
QUALI BENI & QUALI PERCENTUALI

I beni oggetto di questo credito sono ripartibili come:
  • beni strumentali materiali tecnologicamente avanzati (Industria 4.0)
  • beni strumentali immateriali "Industria 4.0"
  • beni strumentali materiali ordinari
BENI STRUMENTALI MATERIALI AVANZATI
 
Per conoscere i beni che fanno parte di questa categoria puoi consultare qui l’Allegato A, legge nr. 232 del 11/12/2016, ex Iper Ammortamento).
Di seguito trovi le quote di credito di imposta riconosciuto per l'acquisto di questi beni materiali tecnologicamente avanzati.
BENI STRUMENTALI IMMATERIALI

Rappresentano tutti i beni immateriali strumentali funzionali ai processi di trasformazione (clicca qui per consultare l'Allegato B, legge nr. 232 del 11/12/2016 integrato da art. 1, c. 2, legge n. 205 del 24/12/2017).
Di seguito un breve schema per identificare la quota di credito di imposta riconosciuta per questi beni. 
BENI STRUMENTALI ORDINARI

Per gli investimenti in altri beni strumentali (ex Super Ammortamento),
diversi da quelli citati nell'Allegato A, il credito di imposta riconosciuto è così sintetizzato:
L’incentivo è fruibile anche per gli investimenti effettuati mediante contratti di locazione finanziaria, per il quale si considera il costo sostenuto dal locatore per l’acquisto dei beni concessi in leasing.

Vengono invece esclusi da questo incentivo tutte gli investimenti relativi a:
  • veicoli e altri mezzi di trasporto
  • fabbricati e le costruzioni
  • beni per cui è previsto un coefficiente di ammortamento inferiore al 6,5%
COME USUFRUIRE DEL BONUS

Il credito di imposta si utilizza esclusivamente in compensazione tramite modello F24 divise in tre quote annuali di pari importo. 

Salvo nel caso di investimenti in beni strumentali ordinari effettuati dal 16/12/2020 al 31/12/2021 effettuati da soggetti con un volume di ricavi o compensi inferiori a 5 milioni di euro il cui credito di imposta è utilizzabile in compensazione in un'unica quota annuale. 

Per poter usufruire del bonus è necessario che vi sia comunicazione formale tramite apposito modello al Ministero dello Sviluppo Economico per ciascun periodo di imposta agevolabile. 
(Al momento questo modello, le sue specifiche e le tempistiche non sono ancora state definite). 

La fruizione del bonus è subordinata al rispetto delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, al corretto adempimento negli obblighi di versamento dei contributi previdenziali ed assistenziali e alla conservazione della documentazione idonea a dimostrare l'investimento effettuato, ovvero:
  • Fattura e altri documenti relativi all'acquisizione dei beni facendo indicare al fornitore tramite dicitura scritta il riferimento alle norme agevolative
     
  • per i beni tecnologicamente avanzati modello Industria 4.0, va inoltrata anche una perizia rilasciata da ingegnere o perito industriale oppure un attestato di conformità rilasciato da ente accreditato. 
    Per i beni di costo unitario non superiore a 300 mila euro, la perizia può essere sostituita da una dichiarazione resa dal legale rappresentante dell’azienda acquirente.
Ora che conosci come funziona il credito d'imposta,
quale sarà il tuo prossimo investimento tecnologico? 
Per qualsiasi eventuale chiarimento o informazione ti invitiamo a contattarci senza impegno:
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         Fonti:
  • https://www.fiscoetasse.com/approfondimenti/13991-il-credito-dimposta-per-investimenti-previsto-dalla-legge-di-bilancio-2021.html  
  • https://www.mise.gov.it/index.php/it/incentivi/impresa/credito-d-imposta-beni-strumentali 

 

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